Cronaca – Torneo dei Passatelli – Ravenna 2018

Cronaca – Torneo dei Passatelli – Ravenna 2018

Partiamo dalla fine; quella di quest’anno è stata una trasferta favolosa, non solo per la splendida organizzazione dei padroni di casa, ma soprattutto per la magia che si è creata nella grande famiglia ovale dei Babbyoni.
Sì, perchè il rugby, almeno come lo intendiamo noi, è soprattutto voglia di divertirsi condividendo tempo ed emozioni.
E di emozioni abbiamo riempito il cuore.
E gli occhi. A cominciare dalla splendida marea rosa, poi diventata gialla grazie alle magliette celebrative, che ha invaso il bagno Baloo già dal sabato mattina. Una settantina di cuori fatta di splendidi bambini, magnifiche donne e vecchi ed acciaccati rugbisti.
Una mini vacanza per lo spirito e per il corpo che ha suggellato la fratellanza tra i Babbyoni e tra le loro pazienti compagne. Visi nuovi e visi noti mischiati in un colorato puzzle. In un’unica immagine che porteremo con noi. Per sempre.
Momenti speciali interrotti dal torneo…
Cronaca
Abbandoniamo la spiaggia con qualche rammarico per l’impegno preso con la palla ovale; tolti costume ed infradito puntiamo in direzione campo sportivo, dove ci aspettano 3 partite di fila.
Fa un caldo torrido e questo ci fa sentire ancora di più la “nostalgia” della spiaggia; ma siamo qui per onorare la maglia e in puro stile babbyone, tra una birra e una cazzata, cominciamo lentamente a mettere la testa in partita.
I primi che affrontiamo sono i Vecchia Romagna Rugby: la partita procede senza grossi problemi, entrambe le squadre devono rodarsi ed adattarsi alle temperature africane. Si parte, quindi, abbastanza lenti. Di questa flemma ne approfittiamo per primi e grazie ad uno sprint di Bruno posiamo la palla in meta. La reazione degli avversari non si fa attendere e cominciano a spingere, il ritmo si alza ma i Babbyoni riescono a controllare e grazie, nuovamente, al nostro fratello francese mettiamo a segno un altro punto. 2-0
Il tempo di rinfrescarsi un poco e di raggiungere il campo 2 e siamo pronti ad affrontare i Veci di Rovigo.
I primi 15 rossoblu in campo sono mediamente più un poco più “veci” di noi ma danno l’impressione di essere cresciuti a pane e rugby.
Si parte subito con un gran ritmo, loro fanno valere l’esperienza, noi rispondiamo con un ottimo schieramento soprattutto in fase difensiva e concediamo loro pochi spazi. Nonostante questo incassiamo una meta. Siamo consapevoli di avere di fronte una squadra di tutto rispetto e non ci facciamo abbattere, anzi alziamo il nostro ritmo e riusciamo a mettere in difficoltà i veneti i quali però, anche grazie all’inserimento di forze fresche, approfittano di un nostro disallineamento e marcano la seconda meta. Finisce 0-2 ma abbiamo la soddisfazione di incassare i complimenti di chi mastica fango e rugby da qualche decennio. E questo vale più di tutto.

L’ultima fatica ci vede impegnati contro il Treviso; siamo stanchi ma la partita precedente, anche se persa, ci ha dato la carica.

Abbiamo due obiettivi in sequenza: chiudere il torneo vincendo la partita e trangugiarci una meritata birra ghiacciata. Sarà la voglia di vincere…, o la sete, ma entriamo in campo determinati. Non concediamo nulla. Piatti in difesa e profondi in attacco e soprattutto reattivi su tutti i punti d’incontro. E poi… noi abbiamo Basket! Due mete del nostro fullback chiudono la partita. 2-0 e comincia la festa.

 

Anche se non consegnato il premio super eroe lo vince Gabriele Cighio, ha placcato il mondo. È andato e fermare due volte avversari praticamente in meta, ed ha lanciato il nuovo stile “Koala Tackle”

Mete
Old Babbyons 2 – Vecchia Romagna 0
Bruno (2): si sacrifica prende botte ed distribuisce palloni. Buca la difesa e vola in meta. Gioca con una spalla dolorante sotto gli occhi della moglie che ,amorevolmente, lo tratta come fosse un figlio un po’ cresciuto. Enfant terrible
Old Babbyons 0 – Veci di Rovigo 2
Un vecio, complimentandosi con la squadra, ha detto che per lui la partita è finita 1-1. Chi sono io per contraddirlo?
Old Babbyons 2 – Treviso 0
Basket (2): sono quasi stufo di commentare le sue prodezze. A Ravenna, costretto a giocare tutte le partite, è stato decisamente il migliore in campo. Instancabile e insostituibile… in tutti i sensi. Pezzo Unico
Conclusione
Tutto è andato alla perfezione: l’apericena del venerdì sulla spiaggia, la spiaggia del bagno Baloo, il torneo ed il terzo tempo (di cui siamo sempre protagonisti) ospiti di Roberto “Baloo”. Un grazie ai Passatelli per l’organizzazione e un bacio a Babbyoni, Babbyonesse e Babbyoncini.
Siamo partiti come squadra, torniamo come famiglia.
PINK SOCKS RULE
Claudio Zanini

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